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Dal Mondo




Perchè i nostri quotidiani ne parlano così poco?
 
Scritto da amedeo savoia, 11-05-2008 17:39

Per la giunta militare la partecipazione al referendum è stata «massiccia»

Ciclone in Birmania, 220 mila dispersi

Drammatico bilancio dell'Onu. Ma per i media locali i morti sono 28 mila. Affonda una nave della Croce Rossa

 RANGOON - Sarebbero almeno 220.000 le persone mancanti tuttora all'appello in Birmania dopo il passaggio del ciclone Nargis, il 2 maggio scorso: lo ha reso noto, con un comunicato ufficiale diffuso da Bangkok, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari. «Il numero di morti - aggiunge l'Onu - può andare dai 63.290 ai 101.68». Si tratta di numeri di gran lunga superiori a quelli, pur gravissimi, riferiti dalla televisione statale del Myanmar. L'Ocha nella nota precisa di essersi basata sulle stime di 55 amministrazioni locali appartenenti alla regione del delta del fiume Irrawadd.




Ultimo aggiornamento: 11-05-2008 17:50

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Notizie pasquali
 
Scritto da amedeo savoia, 23-03-2008 11:02

Il mondo e il riarmo

Spese militari, è record

Armi per 1.200 miliardi di dollari
Usa in testa, rincorsa di Cina e Russia

di Marco Nese http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_23/focus_record_spese_militari_0c590b2e-f8b2-11dc-8874-0003ba99c667.shtml  

 

Il mondo è sempre più imbottito di armi. Ogni anno i Paesi della Terra spendono oltre 1.200 miliardi di dollari per mantenere i loro eserciti.


Ultimo aggiornamento: 23-03-2008 11:07

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Guerra in Iraq: quinto anniversario
 
Scritto da amedeo savoia, 20-03-2008 10:22
ESTERI

Nei villaggi milizie e soldati americani hanno cominciato a lavorare assieme
Il comandante David Petraeus è riuscito a rompere l'alleanza tra Al Qaeda e i sunniti

A Bagdad, dopo 5 di guerra
"Una speranza insieme agli Usa"

dal nostro inviato FRANCESCA CAFERRI
("EMBEDDED" con la terza divisione di fanteria dell'esercito statunitense)

<B>A Bagdad, dopo 5 di guerra<br>"Una speranza insieme agli Usa"</B> Neanche di notte Bagdad sembra una città normale. Spente le insegne, svuotate le strade, pochi soldati rimasti a pattugliare i check point, sono le luci a raccontare la storia della capitale irachena. In molte zone quasi non si vedono: la notte è buia come quelle africane. In altre il rumore delle migliaia di generatori è un sottofondo costante, piccolo scotto da pagare, per chi se lo può permettere, per avere radio e televisione accesa. La luce, quella per tutti, a Bagdad manca dal 20 marzo del 2003, quando i primi missili americani cominciarono a colpire la città, segnando l'inizio della guerra. Oggi l'unico punto dove l'elettricità non manca mai è la Zona Verde, che con le ambasciate, la sede del governo e il parlamento illuminati a giorno 24 ore su 24, ricorda a tutti dove sta il potere in Iraq. 

Ultimo aggiornamento: 20-03-2008 10:25

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Repressione in Tibet
 
Scritto da amedeo savoia, 14-03-2008 21:26

E' scoppiata con una furia cieca nel centro della città dopo le proteste
dei giorni scorsi intorno ai monasteri. La repressione su cittadini e monaci

India, la rivolta vissuta con gli esuli
"Repressione sempre più feroce"

A Dharamsala gli altoparlanti rimandano le drammatiche notizie
"Hanno sentito l'esercito sparare". Ecco la ricostruzione degli incidenti

di RAIMONDO BULTRINI

DHARAMSALA - Le notizie della rivolta e delle repressioni provenienti dal Tibet vengono diffuse


Ultimo aggiornamento: 14-03-2008 21:30

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il Kosovo proclama l'indipendenza
 
Scritto da amedeo savoia, 17-02-2008 20:26

La decisione ufficiale del Parlamento riunito in seduta straordinaria
E Mosca, furiosa, convoca il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite

Il Kosovo proclama l'indipendenza
Serbia: "Non lo riconosceremo mai"

Il dipartimento di Stato Usa: "Prendiamo atto e facciamo un appello alla calma"
Bombe a mano e colpi di granata a Kosovska Mitrovica: nessun ferito


<B>Il Kosovo proclama l'indipendenza<br>Serbia: "Non lo riconosceremo mai"</B>

Kosovari si preparano a festeggiare l'indipendenza

PRISTINA - Il Parlamento kosovaro ha proclamato l'indipendenza unilaterale dalla Serbia. L'assemblea, riunita in seduta straordinaria, ha approvato per acclamazione la proposta letta in aula dal primo ministro Hashim Thaci: quella che era una provincia serba ha così scelto di staccarsi e diventare uno Stato "indipendente e sovrano" (il documento). Immediata la reazione di Belgrado: il presidente serbo Boris Tadic, appoggiato pienamente da Mosca, ha ribadito che il suo paese non riconoscerà mai l'indipendenza. Intanto, sul territorio, cresce anche la tensione: a Kosovska Mitrovica ci sono state diverse esplosioni, che non hanno provocato feriti.
www.repubblica.it
leggi qui .
il videoracconto dell'inviato Renato Caprile

Ultimo aggiornamento: 17-02-2008 20:34

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Gandhi - Anniversario
 
Scritto da amedeo savoia, 30-01-2008 15:04

30/1/2008 (11:57) - SECONDO FUNERALE PER "BAPU"

Sessantesimo anniversario


dell'assassinio di Gandhi

 
 

Una nipote versa le ceneri nel Mare
Arabico secondo la tradizione hindu MUMBAI

Le ceneri del Mahatma Gandhi sono state disperse oggi nel Mare Arabico in una cerimonia nel 60esimo anniversario del suo assassinio. L’urna, che era stata conservata per anni in casa di un amico, è stata condotta verso il mare con una processione attraverso le strade di Mumbai (Bombay). Le ceneri sono state poi immerse nelle acque da un’anziana bisnipote del padre della nazione indiana, la 75enne Neelam Parikh, alla presenza di diversi esponenti del governo indiano.

Ultimo aggiornamento: 30-01-2008 15:11

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Anniversario
 
Scritto da amedeo savoia, 24-01-2008 20:26

Un anno fa, il 24 gennaio 2007, abbiamo saputo che Ryszard Kapuściński ci aveva lasciato. Lo avevamo conosciuto personalmente qualche mese prima in un incontro memorabile che ci aveva spinto a dedicare a lui il nostro lavoro dell'anno scorso. Il nostro pensiero corre a lui e a quanto ci ha insegnato con la sua vita e le sue opere.
Vedi il nostro lavoro sul grande uomo e giornalista polacco:  lo abbiamo  intitolato  Umani paradossi.

Queste, invece, il nostro ricordo nel giorno della sua scomparsa.  

Ultimo aggiornamento: 24-01-2008 22:08

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Qualcuno forse ricorderà Dink
 
Scritto da amedeo savoia, 19-01-2008 17:12

Forse qualcuno ricorderà questo post: vai .
Questo è il seguito della storia:


Ultimo aggiornamento: 19-01-2008 17:19

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Eldoret - Reportage dal Kenia
 
Scritto da amedeo savoia, 10-01-2008 16:19

Il reportage.

Eldoret, viaggio nell'inferno kenyano

Dopo i massacri restano rabbia e impotenza. E un esercito di 250 mila sfollati

 

DAL NOSTRO INVIATO Massimo A. Alberizzi
– La giustificazione è agghiacciante: «Bruciamo le case e i beni dei kikuyu perché noi kalenjin siamo nilotici e loro bantu». Tradotto in linguaggio europeo vuol dire: «Noi siamo ariani, loro semiti». Kobak Tarus, non fa mistero di aver bruciato un intero mercato a Burnt Forest, una località a una trentina di chilometri a sud di Eldoret: «I kikuyu - aggiunge – sono arroganti e presuntuosi; e poi questa non è la loro terra. Se ne tornino nella Central Province. A casa».

Ragazzi piangono la morte dei propri cari (Afp)

ELDORET (Kenya)

ARCO E FRECCE - In quel mercato è stato ucciso solo un uomo, ma in tutto il Kenya i morti sono stati un migliaio. Se in Ruanda, durante il genocidio del 1994, l’arma di distruzione di massa è stata il machete, in Kenya per ammazzare i rivali sono stati usati soprattutto archi, frecce e fionde. Una carneficina di cui dà solo una pallida idea l’obitorio all’ospedale centrale di Eldoret. La puzza di morte prende alla gola ancora prima di entrare nel cancello di ingresso. I cadaveri raccolti nei villaggi attorno alla città capitale dei kalenjin e in quelli più remoti arrivano in continuazione.


Ultimo aggiornamento: 10-01-2008 16:23

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Petrolio: 100 dollari al barile
 
Scritto da amedeo savoia, 03-01-2008 14:03

2008-01-03 11:21
PETROLIO, DOPO IL RECORD TIMORI PER RISCHIO RECESSIONE
IL prezzo del petrolio, che ieri aveva oltrepassato la barriera simbolica dei 100 dollari al barile a New York, è apparso in ripiegamento nei primi scambi del mattino in Asia, in un contesto di mercato nervoso, condizionato dalle tensioni geopolitiche mondiali. Nelle negoziazioni mattutine, il barile di greggio con consegna a febbraio è arretrato di 43 centesimi a 99,19 dollari.

Ultimo aggiornamento: 03-01-2008 14:04

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Kenya: notizie stridenti
 
Scritto da amedeo savoia, 01-01-2008 17:42

Ci ricordano gli "umani paradossi" di Kapuscinski queste notizie concomitanti che giungono dal Kenya:
Notizia numero 1:
da www.corriere.it

cONTINUANO LE VIOLENZE NEL PAESE AFRICANO DOPO LE ELEZIONI

Kenya, massacro in chiesa

La strage nella regione occidentale: in cinquanta arsi vivi. La Croce Rossa: «Almeno 70 mila gli sfollati»

 

- Fine d'anno tragico in Kenya: nelle ultime 48 ore, ed in particolare dopo che il capo dello stato uscente Mwai Kibaki è stato proclamato vincitore delle elezioni presidenziali, oltre 250 sono rimaste uccise in una serie di violenze esplose in diverse parti del Paese.

(Afp)

NAIROBI




Ultimo aggiornamento: 03-01-2008 14:11

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Uccisa Benazir Buttho
 
Scritto da amedeo savoia, 27-12-2007 19:35

www.ansa.it 2007-12-27 17:55
PAKISTAN: BENAZIR BHUTTO UCCISA IN ATTENTATO
IL CAIRO - Benazir Bhutto, la leader dell'opposizione pachistana, già prima donna premier in un Paese musulmano, è stata assassinata da un colpo d'arma da fuoco sparato da un kamikaze (o due, secondo alcune fonti) che si è successivamente fatto saltare in aria nel mezzo di un comizio elettorale a Rawalpindi, vicino alla capitale Islamabad, uccidendo almeno altre 15 persone, secondo la polizia. Bhutto, riferiscono fonti della polizia e testimoni oculari, aveva appena finito di parlare al raduno per le elezioni parlamentari che erano previste per il 8 gennaio, ma saranno forse rinviate. L'attentatore ha sparato contro la vettura, dalla quale la leader stava salutando la folla. Secondo un'altra ricostruzione della polizia riferita dalla televisione pachistana Dawn, gli attentatori erano due. Si sono avvicinati in moto all'auto dell'ex premier e hanno sparato almeno cinque colpi con un kalashnikov, colpendola I due si sarebbero poi fatti esplodere poco lontano. Secondo fonti giornalistiche a Islamabad le vittime sono almeno 35.

L'attentato rischia di far precipitare nell'instabilità il Pakistan, un Paese di 160 milioni di musulmani dotato dell'arma nucleare. Subito dopo l'attacco, sostenitori del Partito popolare pachistano, di cui Bhutto era la leader, si sono dati ad atti di violenza, denunciando il regime del presidente Pervez Musharraf. A Karachi, una decina di persone sono rimaste uccise negli scontri e si è udita un'esplosione vicino all'abitazione dell'ex premier assassinata.


Ultimo aggiornamento: 27-12-2007 18:22

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Firmato il trattato d'Europa
 
Scritto da amedeo savoia, 13-12-2007 17:49

«Una nuova fase nella storia dell'Unione, una carta per
affrontare le sfide del ventunesimo secolo»

 

LISBONA - «Una giornata storica per l'Unione europea»: così la Commissione Ue ha commentato la firma del Trattato Ue da parte dei 27 Stati membri (per l'Italia hannno apposto il loro nome Prodi e D'Alema). Una firma che «segna una nuova fase nella storia dell'Unione dotandola di un trattato riformato per affrontare le sfide del XXI secolo».


Ultimo aggiornamento: 13-12-2007 17:50

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Violenza sulle donne
 
Scritto da amedeo savoia, 10-12-2007 16:03

La stima dell'istat: la maggioranza delle violenze avviene in casa

Stupri: solo il 10% attribuibili a stranieri

Il 69% delle violenze sessuali sono opera di partner, mariti o fidanzati, soltanto il 6% dovuto a estranei

 

- Non più del 10% degli stupri commessi in Italia sono attribuibili a stranieri. Lo stima l'Istat. Secondo l'istituto di statistica, il 69% degli stupri sono opera di partner, mariti o fidanzati; solo il 6% sono opera di estranei. Se anche considerasse che di questi autori estranei il 50% sono immigrati, si arriverebbe al 3% degli stupri, ha sottolineato Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell'Istat.

 

ROMA


Ultimo aggiornamento: 10-12-2007 16:08

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Elezioni russe
 
Scritto da amedeo savoia, 03-12-2007 20:20

2007-12-03 20:01
RUSSIA, L'OCCIDENTE BOCCIA IL TRIONFO DI PUTIN
(di Claudio Salvalaggio)
MOSCA - Il leader del Cremlino Vladimir Putin difende il suo trionfo elettorale, vantando un voto che "ha aumentato la legittimità del parlamento russo" e respinto uno "sviluppo distruttivo come in altri Paesi dell'ex Urss", con chiara allusione a Georgia e Ucraina.

Ma i pochi osservatori internazionali dell' Osce e del Consiglio d'Europa bocciano gli standard democratici delle elezioni e l'Europa si unisce agli Usa nella richiesta a Mosca di far luce sulle accuse di brogli. Il voto plebiscitario a favore di Russia Unita, il partito guidato da Putin (64,1% con il 98% delle schede scrutinate), se da un lato sembra rassicurare i mercati internazionali e garantire al presidente di restare l'arbitro della politica russa, dall'altro rischia di trasformarsi in un altro mattone del muro che sta isolando Mosca dai valori della democrazia occidentale. A guidare il fronte delle critiche del Vecchio continente è la Germania del cancelliere Angela Merkel, il principale partner economico della Russia, con cui sta costruendo il gasdotto del Baltico.



Ultimo aggiornamento: 03-12-2007 20:23

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Buone notizie
 
Scritto da amedeo savoia, 16-11-2007 07:48
PENA MORTE: ONU APPROVA MORATORIA

NEW YORK - La moratoria universale delle esecuzioni è arrivata al traguardo. L'ultimo miglio è stato al cardiopalma, ma

Ultimo aggiornamento: 16-11-2007 07:49

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Anniversario
 
Scritto da amedeo savoia, 07-10-2007 13:01

2007-10-07 11:43

UN ANNO FA VENIVA UCCISA POLITKOVSKAIA

MOSCA - Poco più di trecento persone si sono radunate oggi a Mosca nella centrale piazza Pushkin per ricordare Anna Politkovskaia, la coraggiosa giornalista di opposizione uccisa esattamente un anno fa nella capitale da sicari.

Ultimo aggiornamento: 07-10-2007 13:12

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